Caratteristiche tecniche Calzatura Norma S1

Tipo di rischio: indica la categoria di scarpe destinate a rischi minori.
Requisiti minimi:
Le calzature da lavoro S1 sono progettate con un puntale che protegge il piede da schiacciamenti e una suola antiscivolo, resistente agli oli e agli idrocarburi, per prevenire scivolamenti su superfici sporche o bagnate. Inoltre, la suola funge da ammortizzatore, riducendo l’energia degli urti che si trasmette al tallone, contribuendo a prevenire problemi di salute a lungo termine. A differenza delle scarpe di sicurezza S1P, le calzature S1 non sono dotate di solette antiperforazione.
Usi consigliati:
Questa tipologia di scarpa da lavoro è ideale per attività in ambienti asciutti, dove c'è rischio di schiacciamento dell’avampiede. È particolarmente adatta per artigiani che operano in spazi chiusi, pittori, elettricisti, professionisti dell'industria e meccanici.
Caratteristiche tecniche Calzatura Norma S1P

Tipo di rischio: questa categoria identifica le scarpe adatte per lavori ad alto rischio.
Requisiti minimi:
Le calzature da lavoro S1P sono tra le più diffuse sul mercato italiano, ideali per attività in ambienti asciutti, dove i lavoratori sono esposti a un alto rischio di schiacciamento del piede e scivolamenti causati da oli e idrocarburi. Queste scarpe offrono anche protezione contro schegge e chiodi grazie a una speciale soletta interna antiforo. La suola non solo è antiscivolo, ma funge anche da ammortizzatore, riducendo l’energia degli urti al tallone, contribuendo a prevenire problemi di salute nel lungo periodo.
Usi consigliati:
Questa tipologia di scarpa di sicurezza è adatta per attività in ambienti asciutti con rischio di schiacciamento dell’avampiede e perforazione. Sono particolarmente indicate per i settori dell'industria, metallo, legno, elettrico, idrotermosanitari e edilizia.
Caratteristiche tecniche Calzatura Norma S2

Tipo di rischio: indica la categoria di scarpe progettate per rischi di media entità.
Requisiti minimi:
Le scarpe da lavoro S2 offrono protezione contro il rischio di schiacciamento dell’avampiede, scivolamenti e danni causati da urti al tallone. La tomaia è resistente all'acqua, rendendole adatte per chi lavora all'esterno. A differenza delle scarpe di sicurezza S3, le S2 non sono dotate di soletta antiperforazione.
Usi consigliati:
Questa tipologia di calzature da lavoro è ideale per attività in ambienti ad alta umidità, in presenza di idrocarburi e con rischio di schiacciamento delle dita del piede. Sono particolarmente adatte per il settore della logistica e dei servizi, trasporti, industria alimentare e farmaceutica, oltre che per artigiani che operano all'esterno.
Caratteristiche tecniche Calzatura Norma S3

Tipo di rischio: questa categoria identifica le scarpe adatte per lavori ad alto rischio.
Requisiti minimi:
Le scarpe di sicurezza S3 sono dotate di una tomaia idrorepellente, offrendo protezione dall’acqua e dalla pioggia. Includono un puntale protettivo in metallo, una suola antiscivolo e antishock per proteggere il tallone dagli urti. A differenza delle S2, presentano anche una soletta anti-perforazione metallica, in grado di proteggere da chiodi e schegge con diametro fino a 4,5 mm.
Usi consigliati:
Queste scarpe da lavoro sono ideali per ambienti molto umidi, in presenza di idrocarburi, chiodi e schegge, e per attività con rischio di schiacciamento dell’avampiede. Sono particolarmente indicate per i settori dell’edilizia, agricoltura, artigianato e officine.
Nuova normativa 20345:2022
Con l'introduzione della nuova normativa EN ISO 20345:2022, sono state aggiunte due nuove certificazioni nella categoria S3, differenziate in base all'efficacia della soletta nella protezione da penetrazioni di chiodi di 3 o 4,5 mm.
- Scarpe antinfortunistiche S3S: dotate di soletta anti-perforazione tessile per proteggere da chiodi e schegge fino a 4,5 mm.
- Scarpe antinfortunistiche S3L: dotate di soletta anti-perforazione tessile per proteggere da chiodi e schegge fino a 3 mm.
Caratteristiche tecniche Calzatura Norma S5

Tipo di rischio: questa categoria identifica le scarpe adatte per lavori ad alto rischio.
Requisiti minimi:
Questa norma si applica agli stivali in gomma o PVC. Gli stivali antinfortunistici S5 si distinguono per la loro resistenza all’immersione, suola antiscivolo, proprietà antistatiche, protezione del tallone, puntale e lamina antiforo. Sono particolarmente adatti per chi deve lavorare in ambienti acquatici.
Usi consigliati:
Questa tipologia di stivale da lavoro è ideale per chi lavora all’esterno a contatto con l’acqua e in settori dove sono presenti liquidi, idrocarburi, acidi, oltre a un alto rischio di schiacciamento del piede e di esposizione a schegge e chiodi. Sono particolarmente adatti per l'industria, l'edilizia, l'agricoltura e gli impianti di lavaggio.
Caratteristiche tecniche Calzatura Norma S7 (20345:2022)

Tipo di rischio: questa categoria identifica le scarpe adatte per lavori ad alto rischio.
Requisiti minimi:
Le scarpe antinfortunistiche S7, rispetto alle S3, presentano una tomaia impermeabile al 100%, offrendo protezione dall’acqua e dalla pioggia. Sono dotate di un puntale protettivo in metallo, una suola antiscivolo e antishock per proteggere il tallone dagli urti, e una soletta anti-perforazione metallica che protegge da chiodi e schegge con diametro fino a 4,5 mm.
Usi consigliati:
Questa tipologia di scarpa da lavoro è ideale per attività in ambienti bagnati, anche con calzature immerse, e in presenza di idrocarburi, chiodi e schegge, con rischio di schiacciamento dell’avampiede. Sono particolarmente indicate per i settori dell’edilizia, agricoltura e cantieristica.
Nuova normativa 20345:2022
Con l'introduzione della normativa EN ISO 20345:2022, sono state create tre nuove sotto-categorie che si differenziano per il materiale della soletta e la sua efficacia nel proteggere il piede da penetrazioni di chiodi di 3 o 4,5 mm:
- Scarpe antinfortunistiche S7: soletta anti-perforazione metallica per proteggere da chiodi e schegge fino a 4,5 mm.
- Scarpe antinfortunistiche S7S: soletta anti-perforazione tessile per proteggere da chiodi e schegge fino a 4,5 mm.
- Scarpe antinfortunistiche S7L: soletta anti-perforazione tessile per proteggere da chiodi e schegge fino a 3 mm.
Caratteristiche tecniche Calzatura Norma SB

Tipo di rischio: indica la categoria di scarpe destinate a rischi minori.
Requisiti minimi:
Le calzature da lavoro SB sono obbligatoriamente dotate di un puntale per proteggere il piede da schiacciamenti e di una suola antiscivolo, resistente agli oli minerali e agli idrocarburi.
Usi consigliati:
Questa tipologia di scarpa antinfortunistica è ideale per attività in ambienti asciutti, dove vi è un alto rischio di schiacciamento delle dita del piede. Le scarpe di sicurezza SB sono particolarmente indicate per i settori dell’industria alimentare e farmaceutica.
Caratteristiche della norma SRC
Il requisito opzionale SRC è composto da due norme: SRA e SRB. Queste norme stabiliscono la resistenza della suola allo scivolamento. La norma SRA prevede che la resistenza venga testata su una superficie ceramica trattata con acqua e detergente, mentre la norma SRB effettua il test su una superficie d'acciaio rivestita di glicerina. La norma SRC include entrambi i metodi.
Descrizione norma SRC
Questo tipo di suola è particolarmente indicato per professionisti come trasportatori, corrieri, idraulici e carpentieri, che affrontano un alto rischio di scivolamento.
Artec offre una vasta scelta di scarpe antinfortunistiche SRC.
Caratteristiche della norma ESD
Le scarpe da lavoro con marchio ESD sono elettricamente dissipative, progettate per chi è a contatto con tensioni a bassissimo voltaggio. Queste calzature scaricano continuamente al suolo l’elettricità statica accumulata dal corpo umano, evitando così fastidiose scariche elettriche, specialmente in presenza di dispositivi sensibili agli effetti elettrostatici. Mentre una normale scarpa antistatica ha una resistenza elettrica compresa tra 100 kiloohm e 100 megaohm, una scarpa ESD ha un intervallo di resistenza che varia da 100 kiloohm a 35 megaohm.
Descrizione norma ESD
Le scarpe ESD si riconoscono grazie a un bollino giallo che le distingue da altre tipologie. Le scarpe antinfortunistiche ESD adatte a:
- Lavori con microchip o circuiti elettronici
- Produzione di parti elettriche sensibili
- Verniciatura
- Attività in laboratorio
- Elettrauti
- Fuochisti nella pirotecnica
- Settore medico
- Lavori a contatto con liquidi e gas infiammabili
Caratteristiche della norma HRO
La norma HRO, insieme alle norme WR e SRC, è classificata come requisito opzionale in aggiunta ai requisiti base S1, S1P, S2, S3 e S5. Questa norma stabilisce la resistenza al calore da contatto della suola, mantenendo le proprietà fondamentali come antiscivolo, antiolio e antistatica, previste dai requisiti obbligatori.
Descrizione norma HRO
Le scarpe antinfortunistiche certificate HRO sono dotate di una suola robusta, resistente al calore da contatto fino a 300°C per un minuto. Sono particolarmente adatte per lavori su superfici calde, come nel caso di saldatori, operai dell'industria metallurgica e dell'edilizia.
Caratteristiche della norma WR
La norma WR, insieme alle norme HRO e SRC, è classificata come requisito facoltativo in aggiunta ai requisiti obbligatori S1, S1P, S2, S3 o S5. Questa norma stabilisce la resistenza all'acqua della calzatura.
Descrizione norma WR
Le scarpe antinfortunistiche certificate WR sono dotate di una membrana impermeabile che previene la penetrazione dell'acqua per i primi 15 minuti. Dopo 100 lunghezze, non devono entrare più di 3 cm di acqua. Queste calzature sono adatte per lavori che prevedono frequente contatto con acqua e fango, oltre a esposizione agli agenti atmosferici. Se la vostra attività comporta un contatto continuo con l'acqua, si consiglia di optare per stivali impermeabili S5. Le calzature WR sono ideali per agricoltori, idraulici, operai edili e caldaisti.
I link evidenziati in questa pagina ti consentono di visionare le scarpe antinfortunistiche, in vendita da Artec, raggruppate per categoria.
Compila il segnuente form per lasciare un commento.